Milano, 21 nov. (askanews) – Scarabeo, il celebre gioco di parole, presenta a partire da novembre 2025 “10 parole per crescere”, un progetto realizzato con la collaborazione di Edulia dal Sapere Treccani e dell’Istituto della Enciclopedia Italiana per introdurre i più piccoli alla comprensione e all’uso di dieci “parole” importanti per riconoscersi e per riconoscere il mondo intorno a loro.
L’iniziativa, in programma per tutto novembre 2025, prende avvio sui social con i contenuti condivisi da numerosi family creator, per proseguire a Milano con la live performance del creator Simone Longo e concludersi con quattro video interviste intergenerazionali pubblicate sui profili ufficiali di Scarabeo, Treccani e Edulia dal Sapere Treccani.
In un’epoca segnata da una comunicazione sempre più caotica e semplificata, il progetto individua dieci vocaboli che possono aiutare i più piccoli a conoscere sé stessi, esprimersi e costruire un pensiero critico per interpretare la realtà che li circonda. Un undicesimo vocabolo, “Parola”, sarà il punto d’incontro naturale tra Scarabeo e Treccani: sinonimo per Scarabeo di gioco, creatività e sfida linguistica, per Treccani di sapere, conoscenza e cultura. Due modi diversi di celebrare la stessa ricchezza, quella della lingua, che diventa ponte tra sapere e divertimento. Una teoria che circola in ambito anglosassone con l’espressione post-literate society – “società post-alfabetizzata” – definisce un mondo in cui la lettura cede il passo alla fruizione rapida e visiva dei contenuti digitali. Secondo questa tesi, internet e gli smartphone hanno radicalmente trasformato il nostro modo di informarsi e di comunicare: si guarda e si ascolta molto di più, si legge sempre di meno. Una situazione che può avere delle ricadute importanti anche sui bambini, che si troverebbero così a padroneggiare un vocabolario limitato e avrebbero difficoltà a leggere testi complessi.






