HomeLuccaCronaca"Le parole hanno un peso, ecco come usarle"PORCARI Educare le nuove generazioni ad un uso consapevole delle parole, perché possono ferire, ma possono anche diventare strumento di consapevolezza...Un selfie per raccontare il progetto promosso dall’Associazione “Riaccendi il sorriso“ guidata da Rosaria SommarivaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPORCARIEducare le nuove generazioni ad un uso consapevole delle parole, perché possono ferire, ma possono anche diventare strumento di consapevolezza e rispetto. Si è concluso con un bel momento di socializzazione il percorso di riflessione, rivolto agli studenti e alle studentesse della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea, "Le parole che pesano – riflessioni e azioni contro il body shaming e le offese digitali", promosso dall’associazione Riaccendi il Sorriso con il patrocinio del Comune di Porcari.
"La scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui educare i ragazzi e le ragazze a uso consapevole della parola, delle relazioni e anche della tecnologia – ha sottolineato l’assessora alla scuola, Madalina Golea –. Per questo ringrazio l’associazione Riaccendi il Sorriso, che in questi mesi ha portato avanti un lavoro importante. Penso, ad esempio, al concorso di scrittura che ha coinvolto le classi terze della scuola Enrico Pea, con una riflessione preziosa sull’importanza di distinguere il virtuale dal reale e all’incontro organizzato con i genitori e la polizia postale, dedicato ai pericoli della rete. Un percorso che aiuta la comunità scolastica a crescere nella consapevolezza, nella responsabilità e nel rispetto".








