Arrestato mentre spacciava in pieno giorno in un parcheggio di via Grotta di Gregna: ad aspettarlo in macchina c’erano la madre di 55 anni e la fidanzata con la nonna 95enne.

Inoltre il pusher, le cui iniziali sono M.Z. e ha 18 anni, era agli arresti domiciliari: adesso il tribunale ha disposto la sua custodia in carcere ma nell’attesa della decisione del giudice il diciottenne si è reso irreperibile e al momento è ricercato in tutta Italia.

L’arresto è avvenuto il 13 novembre in quella che è una piazza di spaccio conosciuta nel quartiere e tenuta d’occhio dai militari.

All’improvviso hanno notato una macchina fermarsi a motori accesi al centro del parcheggio: dal posto del guidatore è sceso M.Z. che si è avvicinato con circospezione a un’altra macchina ferma in un’area di sosta del parcheggio, al cui interno c’era un uomo che aspettava.

A quel punto i militari, che erano quattro e in borghese, hanno deciso di intervenire e hanno bloccato il pusher proprio mentre si stava avvicinando all’auto. La tensione è subito salita alle stelle perché lo spacciatore ha iniziato a gridare e sbracciarsi in direzione della madre che ha capito cosa stava succedendo e ha gettato dal finestrino tre bustine di cellophane. Ma i carabinieri l’hanno vista e a quel punto il quadro era chiaro.