Roma, 21 nov. (askanews) – Da ieri, 20 novembre, sono stati completamente cancellati i dazi americani sulle importazioni di alcune materie prime agricole dal Brasile, tra cui il caffè. La decisione, ricorda Aretè, segue l’ordine esecutivo che, già la scorsa settimana, aveva esentato dai dazi reciproci del 10%, introdotti ad aprile, le importazioni USA di materie prime come carne bovina, caffè, cacao e frutta.
Tuttavia, le importazioni brasiliane risultavano ancora impattate dal dazio aggiuntivo al 40% introdotto lo scorso luglio in una fase di tensione politica tra i due paesi. Con l’ultimo ordine esecutivo il dazio viene quindi completamente annullato. La misura riguarderà le importazioni brasiliane negli Stati Uniti a partire dal 13 novembre e “potrebbe” comportare il rimborso dei dazi già pagati su questi beni, quando erano ancora in vigore.
Il Brasile è la prima origine del caffè importato dagli USA con circa il 40% del totale. Le esportazioni brasiliane di caffè verso gli USA, tra agosto e ottobre 2025, hanno registrato un calo del 52% rispetto allo stesso periodo del 2024 comportando una riduzione delle scorte di borsa e tensioni su origini alternative. Oggi, 21 novembre, i prezzi del caffè arabica quotati su The ICE, hanno aperto la seduta con un -6%.








