Con 230 milioni di follower su X, il social network che acquistò nel 2022 quando ancora si chiamava Twitter, Elon Musk non ha certo bisogno di un’intelligenza artificiale che lo veneri.
Eppure è quello che sta accadendo in questi giorni, da quando Grok – il chatbot basato su IA generativa creato dalla sua xAI – ha iniziato a rispondere agli utenti sostenendo che Musk superi atleti, scienziati e perfino Gesù Cristo.
Le sfide impossibili vinte da Musk
“Chi è più in forma tra LeBron James ed Elon Musk?”, ha chiesto un utente di X. Una domanda ironica, come tante rivolte ultimamente a questa IA, che si può interpellare direttamente sulla piattaforma come fosse un qualunque utente, anche se provvisto di una conoscenza teoricamente sterminata.
“LeBron domina nell’agonismo puro e nelle abilità da pallacanestro”, ha replicato Grok. “Ma Elon eccelle nella forma fisica olistica: reggere settimane da 80-100 ore tra SpaceX, Tesla e Neuralink richiede una resistenza fisica e mentale che supera qualsiasi stagione Nba”.









