In un contesto economico internazionale incerto, l'industria manifatturiera veneta sembra mostrare ancora una volta capacità di resilienza.

E' la sintesi che emerge dall'analisi congiunturale da Unioncamere del Veneto su un campione di circa 2.000 imprese con almeno 10 addetti, cui fa riferimento un'occupazione complessiva di oltre 120.000 addetti.

Nel terzo trimestre del 2025, l'indice destagionalizzato della produzione industriale in Veneto si conferma in tenuta, pari a +1,2%.

Anche la variazione tendenziale risulta positiva (+1,6%), sebbene in confronto con il 2024, anno in cui alcuni importanti comparti industriali regionali avevano mostrato segnali di particolare difficoltà.

Su base annua, il portafoglio ordinativi del manifatturiero continua una dinamica debole, con un incremento limitato degli ordini interni (+1%) e una lieve flessione di quelli esteri (-0,5%). Il quadro complessivo segnala un mercato ancora privo di impulsi espansivi, collocato in una fase di stagnazione senza tuttavia marcati segnali di decelerazione.