ATrento cambiano le norme sull’elemosina con gli animali. Il Consiglio comunale ha cancellato la clausola che impediva i sequestri dei cani dichiarati “compagni di vita”. La decisione arriva dopo anni di difficoltà nei controlli e dopo l’aumento dei casi di sfruttamento dei cani nelle strade.

La decisione del Consiglio

A Trento i cani non potranno più essere utilizzati per chiedere l’elemosina. Il Consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza la proposta del consigliere Renato Tomasi del Gruppo Misto. Con 37 voti a favore e una sola astensione, è stato cancellato il comma che bloccava gli interventi della polizia locale nei casi in cui l’animale veniva indicato come “compagno di vita”.

La norma, pensata per tutelare chi vive davvero con il proprio cane, era diventata uno scudo invalicabile. Una dichiarazione bastava per fermare ogni sanzione. Negli ultimi anni si erano moltiplicate le segnalazioni di cani sfruttati, talvolta sedati per suscitare pietà.

La ratio del provvedimento e il dibattito