Riuscire a stimolare il senso di sazietà è il sogno di tutti gli individui incapaci di fermarsi e sempre pronti ad ingurgitare. Il potere saziante rappresenta, per definizione, lo stato di pienezza gastrica che si verifica in seguito all'introduzione di cibo e che permette di interrompere il pasto per attivazione cerebrale del senso di sazietà. Si parla quindi di sazietà nel breve periodo di tempo, se invece si considera il lungo periodo di tempo il discorso viene, in molti casi, ribaltato. I cibi grassi, per esempio, hanno un basso potere saziante poiché concentrano un elevato potere calorico in un volume molto ridotto. Sotto questo profilo, quindi, i cibi fritti e ben intrisi di grassi hanno un potere appagante ma non saziante. Gli alimenti ricchi di proteine ??e fibre possono dare un senso di sazietà più intenso, il che significa che fanno sentire sazi più a lungo.

Dai fagioli alle patate, quando l’amido (resistente) dà una mano alla digestione

Quali scegliere

Tra gli alimenti più sazianti ci sono patate, fiocchi d'avena, uova, pesce, yogurt greco. Ogni alimento influenza la sensazione di sazietà in modo diverso. Gli alimenti sazianti possono tenere a bada la fame e aiutare a mangiare meno al pasto successivo, ciò a lungo termine può rappresentare un vantaggio. Gli alimenti sazianti hanno alcune caratteristiche, ad esempio, debbono essere ricchi di proteine, che ??sono il macronutriente più saziante; essi modificano i livelli di diversi ormoni della sazietà, tra cui la grelina e il peptide 1 simile al glucagone (GLP-1), ragione questa che ha determinato il successo delle diete iperproteiche e simili. Un mood che non tiene conto degli effetti collaterali. Sono sazianti i cibi ricchi di fibre perché creano un volume che aiuta a sentirsi sazi per più tempo in quanto lo svuotamento gastrico è più rallentato e aumenta il periodo di digestione.