TREVISO - Erano in tre, tutti dodicenni. E tre contro uno si sono accaniti contro un loro compagno, a bordo dello scuolabus su cui stavano viaggiando. Sono volate botte e pugni. Una violenza inaudita, considerata anche l’età dei ragazzi. È solo l’ultimo degli episodi di violenza tra giovani, successo in provincia pochi giorni fa, a cui gli autisti di autobus trevigiani si sono ritrovati ad assistere. I ragazzi stavano viaggiando a bordo dello scuolabus che li stava portando, come ogni giorno, verso la scuola media che frequentano.
È in quel momento che è successo il pestaggio. Durante il viaggio verso l’istituto i tre 12enni hanno iniziato a malmenare un compagno, loro coetaneo. Subito il conducente del mezzo si è allarmato e ha cercato di riportare la calma a bordo, richiamando i tre che avevano alzato le mani. L’autista ha poi segnalato il fatto alla scuola, la quale lo ha riferito, come da prassi, al Comune. Che, come previsto in questi casi, ha sospeso per tre giorni i tre protagonisti della violenza dal servizio scuolabus. È qui che sono poi entrate in gioco le famiglie, che, a difesa dei propri figli, hanno mandato una lettera, tramite avvocato, alla scuola per il reintegro dei ragazzi nel servizio.






