Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:54

Nonostante le lunghe contrattazioni per la formazione della nuova ‘maggioranza Ursula’ al Parlamento Ue, nel Partito Popolare Europeo la voglia di staccarsi dalla storica alleanza centrista con socialisti e liberali e dare inizio a una nuova stagione insieme alla destra non è svanita. Soprattutto in quella fazione del partito che fa capo a Manfred Weber e Antonio Tajani. Un’aspirazione che si è di nuovo palesata giovedì pomeriggio, quando il presidente del Ppe ha compiuto un blitz in conferenza dei presidenti per chiedere l’annullamento della missione della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo (LIBE), programmata già da due mesi, in Italia. Il timore, come scritto da Ilfattoquotidiano.it, era quello di disturbare l’esecutivo italiano su temi delicati come la giustizia, proprio nei giorni in cui la Corte di cassazione ha dato il via libera ai quattro quesiti sul referendum che si terrà con ogni probabilità a marzo, e libertà di stampa. Missione compiuta, quella di Weber, grazie all’appoggio dell’estrema destra. Ma non è la prima volta che il Ppe chiede o offre aiuto all’ala più conservatrice e nazionalista dell’Eurocamera, scatenando le proteste del resto della ‘maggioranza Ursula‘.