"Vogliamo la pace. Gli ucraini vogliono la pace. Una pace giusta, che rispetti la sovranità di ogni nazione. Una pace duratura, che non possa essere minata da future aggressioni. Ma la pace non può significare capitolazione. Non vogliamo che l'Ucraina capitoli. E potete ben immaginare che gli ucraini, che da oltre tre anni resistono eroicamente alla sfrenata aggressione russa, rifiuteranno sempre qualsiasi forma di capitolazione". Lo dice il ministro francese degli Esteri, Jean-Noel Barrot, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri.