Il Piano casa prende forma in manovra con un emendamento segnalato dalla Lega a prima firma Romeo.

Con un articolo aggiuntivo, il 133 bis, il partito di Matteo Salvini definisce le priorità e stanzia risorse già dal prossimo anno e per complessivi 877 milioni fino al 2030.

Il Piano casa servirà quindi ad individuare nuovi modelli di edilizia residenziale e sociale finalizzati a fornire una soluzione abitativa ai fabbisogni innanzitutto di giovani e anziani.

In primis, verranno definiti "programmi di edilizia sociale consistenti nella locazione, a canone agevolato, sulla base di contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, di unità immobiliari adibite ad abitazione principale per giovani, giovani coppie e genitori separati".

Verranno poi messi a punto anche programmi di edilizia sociale in favore delle persone anziane, "consistenti nella locazione a canone agevolato di unità immobiliari associati anche a contratti di permuta immobiliare, anche nell'ottica di favorire la realizzazione di progetti di coabitazione".