Scritte offensive contro il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Puglia, Renato Perrini, sono comparse nella notte a Crispiano (Taranto). "Camerata Perrini a testa in giù", e ancora: "Perrini pelato servo della Nato". Perrini, in corsa nelle fila di Fdi nell’imminente tornata regionale, ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato un’indagine sul caso. I militari hanno vagliato la zona in cerca di filmati delle telecamere di sorveglianza.

La risposta di Perrini è arrivata a stretto giro. Il consigliere ha pubblicato il suo numero di telefono e a corredo un messaggio per gli autori delle scritte. "Agli odiatori di professione che mi vorrebbero a testa in giù, dico: chiamatemi io preferisco sempre il dialogo e il confronto agli insulti".

Solidarietà è giunta dal deputato di Fdi, Dario Iaia. "Sono vicino all'amico e consigliere regionale FdI Renato Perrini, oggetto di un vile e inaccettabile l’attacco. Le manifestazioni di odio e intolleranza - aggiunge - non hanno spazio nella nostra comunità. Il rispetto delle istituzioni e dei loro rappresentanti è un elemento fondamentale della democrazia, e ogni forma di violenza, anche quella simbolica, deve essere condannata senza riserve".