Roma, 20 nov. (askanews) – “Purtroppo è ufficiale: le richieste arrivate per il Bonus Psicologo sono state oltre 360mila, ma a causa dei pochi fondi a disposizione anche quest’anno le richieste che potranno essere soddisfatte sono appena 6300. Una misura che funziona: ogni euro investito ne restituisce 11 di risparmio INPS in ore lavorative recuperate. Ma sulla quale si investe troppo poco”. Lo afferma l’associazione Pubblica, che coordina la campagna ‘Diritto a stare bene’, lanciando un appello: “È fondamentale continuare a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per istituire in Italia un servizio pubblico nazionale di psicologia e il fondo permanente per il finanziamento pubblico-privato del Bonus Psicologo”.

Attraverso la campagna ‘Diritto a stare bene’ sono già state raccolte oltre 60mila firme e la proposta di legge sarà depositata in Senato a metà dicembre. L’obiettivo è una riforma strutturale del sistema-psicologia per rendere il benessere psicologico un diritto garantito e non un lusso per pochi.

“Lo avevamo previsto questa estate e oggi ne abbiamo la conferma: molti, moltissimi richiedenti del Bonus psicologo 2025 resteranno fuori – sottolinea Francesco Maesano, coordinatore nazionale della campagna Diritto a stare bene – la nostra proposta di legge invece individua le risorse per il finanziamento del Bonus Psicologo al 100% di coloro che, avendone i requisiti, fanno richiesta, attraverso un sistema misto di finanziamento pubblico e privato in decontribuzione”.