Roma, 25 lug. (askanews) – Slitta a settembre l’avvio delle domande Bonus Psicologo: si arriverà così, quantomeno, alla fine dell’anno per un bonus che deve coprire le spese del 2025. È quanto rende noto Pubblica, ente del terzo settore senza scopo di lucro che coordina la campagna di raccolta firme per portare in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire in Italia un servizio pubblico nazionale di psicologia: cioè, garantire uno psicologo gratuito a tutte e a tutti e rendere così il benessere psicologico un diritto garantito.

In assenza del parere della Corte de conti e del decreto attuativo del Ministero della Salute, si spiega in una nota di Pubblica, la data annunciata per l’avvio delle richieste per il bonus psicologo 2025 (che sarebbe dovuta essere oggi) è slittata a settembre. Questo vuol dire che le richieste – che durando tre mesi – porteranno il completamento del processo a dicembre. Non solo. Delle circa 400mila persone richiesta, solo 6300 otterranno il bonus psicologo. “Pochi giorni fa – si legge in una nota di Pubblica – abbiamo presentato in Senato una proposta di legge di iniziativa popolare che prevede tra le altre cose proprio il finanziamento del bonus psicologo per il 100% di colore che avendone i requisiti fanno richiesta. E ci servono 50mila firme”.