Il Fondo italiano per i Clima "sostiene progetti che favoriscono la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, contribuendo alla riduzione delle emissioni, alla resilienza delle comunità vulnerabili, alla protezione degli ecosistemi".
Lo ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, presentando alla Cop30 di Belem, in Brasile, le esperienze italiane su finanza per il Clima e soluzioni basate sulla natura.
Nel corso dell'iniziativa organizzata da Cassa Depositi e Prestiti "Climate finance for a just transition: scaling innovation and partnerships for global impact", Pichetto Fratin ha ricordato che il fondo clima si integra "con iniziative multilaterali e con programmi come il Global gateway e il piano Mattei, rafforzando il ruolo dell'Italia come partner affidabile e proattivo della cooperazione internazionale per il clima".
Pichetto ha anche lanciato l'iniziativa italiana "Nature-based solutions innovation accelerator", promossa dal Mase assieme al programma delle Nazioni unite per l'ambiente (Unep).
Aprendo i lavori di un convegno al padiglione Italia dedicato al tema delle "soluzioni basate sulla natura", Pichetto Fratin ha annunciato che il Paese intende, attraverso il programma Nbs-ia, "promuovere interventi innovativi e resilienti in Asia Centrale e Africa, nei Paesi prioritari del Piano Mattei, dove l'urgenza climatica si intreccia con sfide infrastrutturali e sociali di grande portata".









