Acinquant'anni dalla morte di Francisco Franco, il 20 novembre 1975, un sondaggio dell'Istituto 40dB per El Pais e radio Cadena Ser rivela un dato preoccupante tra i giovani spagnoli: quasi uno su quattro (23,6%) nella Generazione Z (18-28 anni) e oltre un quinto dei giovani millennials (22,9% tra i 29-44 anni) ritiene che un regime non democratico possa essere preferibile in determinate circostanze. Questo dato segna una netta differenza rispetto alla maggioranza della popolazione, che in un ampio 74% ritiene la democrazia "preferibile a qualsiasi altra forma di governo".

Un altro dato allarmante è l'ignoranza diffusa sui fatti storici: quasi la metà dei giovani non conosce le circostanze della morte di Federico Garcia Lorca, fucilato e gettato in una fossa comune durante la Guerra Civile (1936-1939), e circa il 20% non sa collocare correttamente nel tempo il periodo dei regime franchista.

Uno spagnolo su due (50,6%) attribuisce la Guerra Civile a "un colpo di Stato di Franco contro un governo legittimo", della Repubblica; ma tra i sostenitori del partito di estrema destra Vox la percentuale scende drasticamente al 27%, mentre il 44,4% dei sostenitori del conservatore Partido Popular incolpa le autorità repubblicane dell'inizio del conflitto.