C’è un modo per insegnare ai bambini la responsabilità, l’empatia e il rispetto attraverso il gioco e l’esperienza diretta. E passa anche dal mondo degli animali. Prendersi cura di un pet significa molto più che dargli da mangiare o fargli le coccole: significa imparare a capire i suoi bisogni, a rispettare i suoi spazi, a esserci anche quando è stanco, impaurito o ha bisogno di cure.

È una lezione che molti adulti imparano tardi, ma che i bambini possono assorbire presto — se guidati nel modo giusto. Un cane che abbaia troppo forte può insegnare il valore della pazienza. Un gatto che non vuole essere disturbato mentre dorme può insegnare il rispetto dei confini altrui. Anche un semplice gesto quotidiano, come riempire una ciotola d’acqua fresca, può diventare un esercizio di attenzione, premura e senso del dovere.

E proprio su questi valori si fonda "A scuola di petcare", la campagna educativa promossa da Purina e dedicata agli alunni delle scuole primarie. Nato nel 2004, oggi il progetto è diventato una piattaforma digitale ricca di contenuti interattivi, video, giochi e quiz pensati per coinvolgere bambini e insegnanti in un percorso ludico-didattico sul possesso responsabile degli animali da compagnia. A raccontarci l’impatto reale di questa iniziativa è Flavia, insegnante di scuola primaria a Padova, che ha scelto di portare in classe l’educazione petcare con obiettivi molto chiari.