C’è welfare e welfare. Paglieri, la storica azienda piemontese di prodotti per la cura del corpo, del bucato e della casa con marchi come Felce Azzurra e Cleo che ha chiuso il 2024 con 254 milioni di fatturato, ha inserito nel suo un progetto che si chiama IN-difesa. Come ci spiega Guendalina Bombassei, hr director di Paglieri, si tratta del «primo corso di autodifesa rivolto ai nostri 235 dipendenti che è nato con l’obiettivo di creare consapevolezza e dare strumenti per contribuire a costruire contesti più sicuri, sia al lavoro che fuori. Per questo abbiamo pensato a un percorso aperto a tutti che sia nello stesso tempo formativo e pratico. Lo abbiamo costruito su quattro pilastri e cioè la consapevolezza, la prevenzione, la postura e il linguaggio del corpo e, infine, la gestione dello stress».
Se in situazioni di pericolo la prima cosa che ogni trainer di autodifesa dice di fare è scappare, è però vero che in molti casi le vittime non riescono a farlo perché sono strette in un angolo. Ecco allora che diventa fondamentale capire quale atteggiamento assumere e quali azioni fare per venirne fuori. A partecipare alla prima sessione è stato quasi un dipendente su quattro e dato che «dalle indagini di clima interne abbiamo rilevato che si tratta di una delle iniziative più apprezzate, abbiamo immaginato di potenziarla attivando delle sessioni ricorrenti in futuro», continua Bombassei.







