CASTELCUCCO (TREVISO) - Dodici gatti uccisi da bocconi avvelenati. È questo il triste epilogo di una vicenda che vede da una parte una colonia felina sovrappopolata e, dall’altra, cittadini esasperati dalle conseguenze di una convivenza forzata con questi animali. E quella di qualche giorno fa sembra essere stata una strage pianificata proprio con l’obiettivo di sbarazzarsi dei gatti, che da un po’ di tempo erano diventati un problema dal punto di vista igienico.

La scoperta è stata fatta nella tarda serata di martedì, quando una volontaria, rientrando per rifornire di cibo e di acqua i 25 gatti ospiti della colonia di Castelcucco, ha iniziato a vederne le piccole carcasse disseminate qua e là per il campo adiacente, in mezzo all'erba e a margine dell'edificio. Ne ha contati una decina, ma in seguito se ne sono aggiunti altri. Sono morti tutti per le gravi lesioni interne causate presumibilmente da bocconi avvelenati. Non è chiaro quale sostanza sia stata usata, se un classico topicida o altri prodotti specifici: in ogni caso ha avuto effetto in fretta. Un ritrovamento scioccante prima di tutto per chi si prendeva cura quasi ogni giorno di quegli animali, che potrebbero non essere le uniche vittime: i bocconi potrebbero essere stati ingeriti anche da esemplari domestici liberi di girovagare nel quartiere: nei prossimi giorni, quindi, qualcuno di loro potrebbe non fare più ritorno a casa.