La sparizione in un mese di 15 gatti appartenenti a residenti e villeggianti è il mistero dell’estate di Cogne. A fine giugno tra il villaggio di Lillaz e Sonveulla le prime sparizioni, ma ben presto il numero è salito nei due villaggi che totalizzano non più di 100 abitanti.
Ora, per fare luce su quanto sta avvenendo, arriva la notizia che entrerà in scena un profiler, ovvero uno psicologo criminale che analizzerà case e luoghi delle sparizioni per tracciare un profilo del possibile killer di felini.
Come si legge su La Stampa è l’Aidaa, Associazione italiana per la difesa degli animali e l’ambiente, ad aver dato l’incarico al profiler. In una nota la spiegazione di come questa figura opererà: “Abbiamo deciso di studiare il personaggio che potrebbe essere il serial killer dei gatti dando l’incarico a un profiler di fornirci un identikit psicologico del presunto – o dei presunti – responsabile delle sparizioni dei gatti“.
Ma non solo: “Come associazione abbiamo anche deciso di istituire una ricompensa di mille euro a chi con la sua denuncia rilasciata secondo le modalità di legge alle forze dell’ordine, che si stanno occupando della vicenda, aiuterà a individuare il responsabile di questi fatti criminosi”.











