«Se i gatti scomparissero dal mondo». Lo scrittore giapponese Kawamura Genki prova a immaginarlo in una favola moderna che invita alla riflessione sulle cose importanti della vita. Ma quanto sembra stia accadendo nel paese montano di Cogne, incastonato tra le bellezze naturali del parco del Gran Paradiso, assomiglia più al prologo di un romanzo noir. Abbandonando gli immaginari letterari e le tante leggende che potrebbero fare da sfondo alla narrazione cronachistica, c’è un dato che preoccupa residenti e turisti abituali: tra giugno e luglio ben 25 felini sarebbero spariti nel nulla. Gatti non del tutto casalinghi, abituati a vivere all’aperto, a volte dal carattere più docile altre più schivo e diffidente verso gli estranei.