E'caccia al 'serial killer' dei gatti di Cogne dopo la scomparsa di 25 felini in poche settimane.

Uomo o animale che sia.

Un paio sono stati trovati morti dentro dei sacchetti di plastica, di un altro è stato recuperato solo il collare con gps in un prato, i restanti sono spariti nel nulla. Cinque le denunce che sono state presentate ai carabinieri e che hanno fatto scattare un'inchiesta da parte della procura di Aosta. Il perimetro delle sparizioni si concentra in due zone del paese: nel centro storico e nella frazione di Lillaz, qualche chilometro più a monte. Tutto è avvenuto in poco più di un mese, tra la fine di giugno e la fine di luglio. Per aiutare gli inquirenti è entrata in azione anche l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che ha annunciato di aver 'assunto' un profiler per tracciare l'identikit psicologico del presunto responsabile della scomparsa dei gatti. Inoltre è stata istituita una ricompensa di 1.000 euro: "Sarà pagata a chi con la sua denuncia rilasciata alle forze dell'ordine aiuterà ad individuare e far condannare in via definitiva il responsabile di questi fatti criminosi" spiegano gli animalisti. Intanto in giro per il paese di gatti non se ne vede neanche uno. Chi ha un felino domestico lo tiene chiuso in casa. "Lo faccio per sicurezza" spiega una donna che vive a pochi passi dalla chiesa del paese.