Aventiquattro ore dal faccia a faccia di martedì a Sky, niente bis davanti alla telecamere Rai tra Roberto Fico e Edmondo Cirielli, con il forfait del candidato del campo largo che dà la stura a nuove polemiche.

A quattro giorni dal voto non è più tempo di fair play e i due principali contendenti alla carica di Governatore non se le mandano a dire. Ecco allora che anche l'assenza in tv diventa motivo di scontro. "Un comportamento scorretto il suo - attacca Cirielli - ieri mi aveva detto che sarebbe venuto, io sono qui per rispetto del Servizio Pubblico e degli altri candidati che meritano rispetto".

"Fico scappa dal confronto Rai dopo la figuraccia di ieri su Sky. Ha avuto paura e lo capiamo perché è evidente la sua totale inadeguatezza" rincara la dose il commissario regionale di Fratelli d'Italia Antonio Iannone. "Sono disperati - la replica a distanza di Fico - perché lunedì vinceremo le elezioni". Ma anche gli altri quattro candidati polemizzano sull'assenza dell'ex Presidente della Camera con Giuliano Granato (Campania Popolare) che lo paragona a De Luca: "Anche lui non si presentò al confronto cinque anni fa, ormai Fico è in assoluta continuità col Deluchismo". Sanità, trasporti, lavoro i temi affrontati nel corso della tribuna politica in Rai. Per Carlo Arnese (Forza del Popolo) la Campania deve uscire dalla dittatura sanitaria in cui si è cacciata. Se Nicola Campanile (Per) sottolinea "le persone perbene che vengono dall'associazionismo" in lista con lui e annuncia che non terrà deleghe per sé, Stefano Bandecchi, di Dimensione Bandecchi, propone la nascita di un nuovo assessorato, quello della parità con gli italiani. "Il reddito pro capite dei campani - spiega - è di circa 20 mila euro. Il reddito pro capite nazionale sfiora i 32 mila euro".