Napoli , 18 nov. (askanews) – Si è chiuso con una stretta di mano e un reciproco “in bocca al lupo” il confronto su SkyTg24 tra i candidati alla presidenza della Regione Campania, Roberto Fico per il centrosinistra ed Edmondo Cirielli per il centrodestra.

Il dibattito, scandito da tempi paritari e un appello finale al voto, ha messo al centro sanità, autonomia differenziata, legalità, fine vita e condono edilizio.

Nel suo appello agli elettori, Cirielli ha sottolineato che il voto in Campania “non è solo politico, ma molto amministrativo”, invitando a giudicarlo “per titoli professionali, esperienze lavorative e affidabilità”. Ha ricordato la possibilità del voto disgiunto e chiesto ai cittadini “se stanno meglio rispetto a dieci anni fa”, sostenendo che “chi ha provocato i problemi non può risolverli”. Fico ha invece rivolto un invito alla partecipazione: “Votate chi volete, ma andate a votare”, definendo il voto “un diritto fondamentale conquistato dopo un fascismo terribile” e chiedendo di “valorizzare la pratica democratica”.

Ampio spazio è stato dedicato al tema della sanità. Per Fico “il tassello che manca è il territorio”, con la necessità di investimenti sulla telemedicina e sulle strutture di prossimità finanziate dal Pnrr, così da “decongestionare pronto soccorso e ospedali” e rafforzare la sanità pubblica. Di segno opposto la valutazione di Cirielli, secondo cui “in questi dieci anni la sanità è precipitata”: ha denunciato liste d’attesa lunghe, carenze di ambulanze e screening oncologici insufficienti. Il candidato del centrodestra ha indicato come prioritari “assunzioni, dimezzamento delle liste d’attesa e un maggiore ricorso al servizio convenzionato”.