"Mio figlio è vivo per miracolo, è arrivato in ospedale con un litro di sangue.
È vivo perché era a 500 metri, sennò sarebbe morto".
Lo ha detto il padre dello studente di 22 anni aggredito e accoltellato lo scorso 12 ottobre vicino a corso Como a Milano, intervistato al programma 'Dentro la notizia' su Canale 5.
"Penso che sia noto a tutti che ormai a Milano non si può più camminare - ha aggiunto -. Io stesso sono stato inseguito.
L'altro mio figlio è stato derubato quindi c'è una situazione allucinante, sembriamo nel Bronx".












