La musica come linguaggio che oltrepassa gli ostacoli e salva le vite. È una storia che ha il sapore di fiaba quella di “Estemporanea – Arte, Musica, Teatro” che festeggia i suoi primi dieci anni di attività. Un decennio passato a diffondere le note nel cuore di Barriera di Milano, lavorando soprattutto con i più piccoli. «Siamo partiti dall’idea che tutti i bimbi debbano avere gli stessi diritti e le stesse opportunità», dice Lucia Marino, musicista, scrittrice e docente che nel 2015 diede vita all’associazione, intrecciando fin da subito un legame profondo con il territorio.

Dieci anni di progetti

«Sono stati anni di progetti e di fatiche – prosegue –. Abbiamo fatto avvicinare alla musica grandi e piccini, abbiamo insegnato loro le note, ma abbiamo anche imparato molto. Le scuole del quartiere sono frequentate dal 98% di bambini stranieri, alcuni non alfabetizzati, e la musica è un linguaggio universale ed è uno strumento didattico potentissimo». Grazie a tanta passione il progetto è cresciuto in maniera esponenziale e i ragazzi di Barriera di Milano hanno scoperto la gioia di suonare insieme nell’orchestra di Estemporanea che è diventata un laboratorio nel quale le differenze culturali si trasformano in armonie condivise.