Serena Mollicone, la figlia del brigadiere Tuzi: «Ci sono nuovi elementi, mio padre non si suicidò»
In corso la ricostruzione della foto che ritrae la pistola dopo la morte, avvenuta nel 2008
ITALIA > CRONACA NERA
mercoledì 19 novembre 2025 di Vincenzo Caramadre
«Per noi oggi è un nuovo inizio. Per quanto mi riguarda non finisce qui: io ho già iniziato con delle nuove indagini e abbiamo degli elementi, anche abbastanza importanti, che finora non erano venuti alla luce. Stiamo ancora lavorando ma ci sono dei particolari che non ci portano al suicidio». La rivelazione choc è di Maria Tuzi, la figlia del brigadiere Santino, che morì suicida nel 2008 dopo aver dichiarato di aver visto Serena Mollicone entrare in caserma il primo giugno del 2001, al processo di appello bis sull'omicidio, in cui sono imputati per concorso in omicidio l'ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Anna Maria.









