Bruxelles, 19 nov. (askanews) – Il Tribunale di primo grado della Corte europea di Giustizia ha respinto, con una sentenza emessa oggi a Lussemburgo, il ricorso di Amazon contro la Commissione europea, chiedendo l’annullamento della designazione di Amazon Store come “piattaforma online di dimensioni molto grandi”, e quindi sottoposta agli obblighi specifici di trasparenza, cooperazione e accesso ai dati previsti dal regolamento Ue sui servizi digitali (“Digital Services Act”, Dsa).
Il regolamento designa come “molto grandi” le piattaforme digitali, tra cui i mercati online, e i motori di ricerca che superano la soglia di 45 milioni di utenti nell’Ue (ossia il 10% della popolazione dell’Unione). Amazon EU Sàrl, che gestisce la piattaforma Amazon Store, aveva adito la Corte europea di Giustizia contestando la legittimità degli obblighi previsti da questa designazione, asserendo che violerebbero diversi diritti garantiti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, tra cui in particolare la libertà d’impresa, il diritto di proprietà, il principio di uguaglianza dinanzi alla legge, la libertà di espressione e di informazione nonché il diritto al rispetto della vita privata e alla protezione delle informazioni riservate.








