Si può viaggiare nello spazio senza propellente? Può sembrare pura fantascienza, anche considerando che nello spazio, oltre al combustibile è necessario anche il comburente, dato che si viaggia in assenza d’aria. Ma un’azienda con sede a Como, ha ideato e sviluppato un un innovativo sistema di propulsione spaziale elettromagnetica privo di propellente. L’innovativo apparato è stato testato e validato con successo in tre missioni spaziali, e protetto da numerosi brevetti concessi a livello internazionale.
I test in orbita e 700 ore di funzionamento
L’azienda che lo ha sviluppato è la Genergo, società deep-tech italiana. E’ un sistema che trasforma direttamente l’energia elettrica in propulsione tramite impulsi elettromagnetici controllati. Quindi, senza uso di propellente e senza espellere massa da nessun ugello di motore spaziale. Quindi, una sorta di conversione dell’energia elettrica in spinta propulsiva. Ancora più avanzato rispetto ai motori elettrico-ionici da tempo utilizzati in missioni spaziali. Le missioni, tuttora operative, sono state lanciate con il vettore Falcon 9 di SpaceX nell’ambito delle campagne rideshare (Transporter 5, 6 e 9) e condotte a bordo dei satelliti ION Satellite Carrier della D-Orbit, azienda del comasco che realizza piattaforme per il trasporto di satelliti. Il nuovo sistema propulsivo ha superato le 700 ore di funzionamento in orbita su tre missioni e ha raggiunto un buon livello di maturità.







