ABANO TERME (PADOVA) - Un male incurabile e fulmineo l'ha stroncata in soli tre mesi, lasciando nel dolore e nello sconcerto quanti le volevano bene. Quando è stato diagnosticato era purtroppo oramai troppo tardi per intervenire. Venerdì, ad appena 53 anni, è venuta a mancare Svitlana Frolova, chef presso il ristorante Aubergine, uno dei più noti della città termale. Ucraina e originaria della regione di Odessa, era famigliarmente conosciuta dai suoi amici e conoscenti come Anna. Con passione e impegno si era fatta un nome nel settore per la sua competenza e professionalità, maturate nel corso del tempo.

«Era una persona di famiglia, per me praticamente una sorella la ricorda commosso Riccardo Spadaro, titolare del locale di via Ghislandi, nel quartiere Pescarini di Abano Era una delle nostre più valide collaboratrici da ben ventisei anni. Siamo sconvolti. Per tutti noi si tratta di una perdita enorme, il nostro era un legame fortissimo. Svitlana si era presentata cercando un lavoro ed era stata assunta come cameriera prosegue Spadaro gentile, efficiente e sempre disponibile verso la clientela, era poi passata ad altre mansioni. Mia madre ne aveva immediatamente intuito le doti e le capacità e le aveva insegnato tutto. In breve tempo Svitlana aveva dimostrato il suo talento, passando ai fornelli e acquisendo tutte le conoscenze che l'avevano portata a diventare una validissima chef, una vera e propria colonna, preziosissima, del nostro ristorante».