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19 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 11:17

“L’ultima volta che ho pianto per il tennis è stata a Miami“. Carlos Alcaraz si racconta a Marca, al termine di una stagione lunga, faticosa e conclusa con il primo posto nel ranking Atp ma anche con un infortunio alla coscia che non gli ha permesso di scendere in campo nelle Finali di Coppa Davis a Bologna con la sua Spagna. Tra i tanti temi affrontati dallo spagnolo c’è appunto quello dell’aspetto mentale, importantissimo per competere costantemente a certi livelli.

“Nel mio team c’è una psicologa, ma adesso le parlo sempre meno. Mi appoggio a lei quando ho bisogno di sfogarmi e parlare con qualcuno”, ha raccontato il tennista murciano. “Grazie a Dio, da Miami non ho più avuto quella sensazione di dover sfogarmi perché è andato tutto molto bene. E io, sia dentro che fuori dal campo, stavo bene con me stesso”. In quella circostanza Alcaraz era stato eliminato al Masters 1000 in Florida, a marzo, al primo turno da David Goffin. Un match in cui era apparso nervosissimo e tesissimo già a partita in corso. Poi a fine match è scoppiato in lacrime.