"Inegoziati per l'accesso alla Ue sono cominciati nel Giugno 2024.

Di recente la Enlargement Package dell'Unione europea ha riconosciuto la libertà di espressione, la libertà dei media e il pluralismo in Moldavia, pilastri per una società democratica nel processo di adesione".

Lo ha detto Alexandru Codreanu, ambasciatore della Repubblica di Moldavia in Repubblica Ceca e presso la Santa Sede, nonché coordinatore dell'Ince per i rapporti con la Moldavia, intervenendo alla due giorni del XIX South East Europe Media Forum organizzato da Konrad Adenauer Stiftung, Central European Initiative (Cei/Ince) e South East Europe Media Organisation (Seemo).

"Accelerare l'adesione all'Ue è diventato un obiettivo esistenziale per la Moldavia, per salvaguardare la sicurezza del Paese e la vita dei cittadini.

Il nuovo governo moldavo ha l'obiettivo di firmare il trattato nel 2028 e di unirsi all'Ue nel 2030 - ha specificato Codreanu - Per la Moldavia è vitale il ruolo che i giornalisti giocano nelle società democratiche, per la loro protezione e libertà. Nel 2026 la Moldavia ospiterà in questo senso una serie di eventi nell'ambito della "Journalists Matter Campaign" del Consiglio d'Europa, tra cui una conferenza internazionale in Aprile 2026 sulla verità nell'ambito giornalistico. La disinformazione - ha concluso - è una delle più grandi sfide per la democrazia e su questo argomento si terrà anche una Conferenza on Media Literacy a Chisinau".