"Nessuno può essere difeso da solo: la nostra stabilità è la vostra stabilità.
La nostra pace è la pace dell'Europa".
Lo ha detto Maia Sandu, presidente della Moldavia, intervenendo alla plenaria di Strasburgo. "Il 28 settembre 2025, la Moldavia terrà le elezioni più importanti della sua storia. Il suo esito deciderà se ci consolideremo come una democrazia stabile sulla strada dell'adesione all'UE - un vicino sicuro per l'Ucraina e un garante della sicurezza dell'Unione - o se la Russia ci destabilizzerà, ci allontanerà dall'Europa e ci trasformerà in una minaccia al confine sud-occidentale dell'Ucraina e alla frontiera orientale dell'Europa".
"Sentiamo il lungo braccio dell'aggressione russa.
Condividiamo un confine di 1.200 km con l'Ucraina, più lungo di quello di qualsiasi vostro Paese. E il motivo per cui la Moldavia gode ancora oggi di pace è perché l'Ucraina resiste.







