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La Russia ha creato una nuova forza militare dedicata ai droni e ha rafforzato la produzone di questi velivoli grazie anche alla manodopera nordcoreana
La Russia ha istituito le Unmanned Systems Forces (USF), un nuovo ramo delle proprie forze armate interamente dedicato ai sistemi senza pilota — aerei, terrestri e navali. Il portale The War Zone ha spiegato che questa struttura unifica produzione, sperimentazione e impiego operativo dei droni, creando reggimenti e battaglioni specializzati che lavorano a stretto contatto con gli sviluppatori per accelerare l’innovazione. Secondo i vertici delle USF, l’obiettivo di questa mossa è quella di rendere i droni una componente strutturale del combattimento moderno, capace di operare in massa e di saturare le difese avversarie, soprattutto nelle aree critiche del fronte ucraino.
La nuova forza punta sull’integrazione profonda fra droni e guerra elettronica, considerata essenziale per contrastare interferenze, jamming e cambi di frequenza da parte nemica. Gli operatori affermano di poter riconfigurare rapidamente i sistemi, adattandoli alle contromisure ucraine.






