Troppi antibiotici e - soprattutto - utilizzati in modo inappropriato. Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è riconosciuto dall'Oms come una delle principali emergenze sanitarie dei nostri tempi. L’aumento, a livello globale, delle infezioni causate da batteri multiresistenti poi porta a parlare di “minaccia per la salute pubblica”. Per discutere di come avviare un processo di contrasto del fenomeno il gotha della sanità piemontese si è dato appuntamento in piazza Piemonte. Nell’ambito del progetto “L'antibiotico si cura”, promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, Asl Città di Torino e patrocinato dalla Regione, è stato tracciato un quadro della situazione.
L’obiettivo è quello di costruire un’alleanza stabile tra i diversi ambiti della salute – umana, animale e ambientale – insieme al coinvolgimento attivo dei territori. L’iniziativa si svilupperà a partire da Torino, tramite un modello applicabile anche in altri contesti.
Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, vincono le particelle di NanoMuG
di Simone Bianchetta
“Contrastare l’antibiotico-resistenza significa affrontare una delle sfide più urgenti per la salute pubblica” commenta il presidente della Compagnia di San Paolo Marco Gilli, in apertura dei lavori del convegno. Nel quadro del Piano strategico 2025–2028 della Compagnia, l'impegno in questo campo testimonia la volontà di "promuovere partenariati capaci di integrare prevenzione, sostenibilità e produzione e condivisione della conoscenza” aggiunge.










