Genova dà il via all'ennesima battaglia ideologica. Il capoluogo della Liguria è alla ricerca di un professionista esterno in grado di occuparsi dell'attività di studio e consulenza per mettere in campo strumenti capaci di rafforzare la tutela dei diritti Lgbtqi+. Da quanto si apprende dall'avviso pubblicato sull'albo pretorio, la giunta guidata dalla dem Silvia Salis ha dato subito un imprinting sull'affermazione dei diritti della comunità.
"Il Comune di Genova intende promuovere e favorire l’affermazione di una cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze di genere, rafforzando la tutela dei diritti delle persone Lgbtqia+ e la parità di trattamento in un’ottica di vera inclusione - si legge sul portale -. Tra le Linee Programmatiche del Comune di Genova è prevista la promozione dei diritti della comunità Lgbtqia+, finalizzata a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere; il Comune intende promuovere, inoltre, l’inclusione Lgbtqia+ anche come driver di sviluppo territoriale e del turismo locale".
OTTO E MEZZO, SILVIA SALIS IMBARAZZA LA SINISTRA: "ECCO IL NOSTRO ERRORE"
"600 milioni in meno in tre anni per la scuola e niente per la sicurezza; la dice lunga su questa finanziaria. Vor...







