In bilico tra sogno e realtà con il comune denominatore che è la nostalgia, che poi è il titolo del suo ultimo tour. Noemi ieri sera, 17 novembre, era sì molto emozionata per suonare nella “sua” città, Firenze al Teatro Cartiere Carrara, ma anche in gran forma e ha regalato uno spettacolo suddiviso in varie sezioni tematiche e con un sound tutto diverso l’uno dall’altro per due ore secche di musica, senza troppi fronzoli.
“Il lavoro musicale che ho fatto è stato bello, intenso, ho fatto una bella ricerca. – ha detto l’artista poco dopo lo show sold out – Ho scelto anche delle canzoni da inserire nella scaletta, in una maniera che non fosse ne troppo seria, né troppo dance. Vabbè, ma nel mio caso non c’è pericolo che sia troppo dance (ride, ndr). Più che altro la parte scenografica mi è piaciuta un sacco grazie al supporto di Ace Bowerman, che ha lavorato con artisti come Dua Lipa, Blackpink, Ed Sheeran e Bebe Rexha. Ha curato il concept visivo, drammaturgia scenica e costruzione del set e, secondo me, si è fatta anche tradurre i miei pezzi perché ogni canzone, ogni luce, ogni programmazione scenica rifletteva esattamente gli stadi d’animo dei miei pezzi sempre in bilico tra sogno, musical e nostalgia.






