(di Andrea Fossati) E' partito lunedì sera dal Cartiere Carrara di Firenze il 'Nostalgia indoor tour', il viaggio musicale nei teatri italiani di Noemi.

La cantante romana è parsa da subito in piena sintonia col pubblico fin dalle prime note di 'Se t'innamori muori', il brano presentato all'ultimo Festival di Sanremo, con il quale ha deciso di aprire il concerto: ''Ho fatto una bella scelta delle canzoni da inserire nella scaletta'', ha spiegato Noemi a fine spettacolo in un incontro con la stampa.

La scenografia, risultato dell'impegno della direzione artistica di Ace Bowerman che ha lavorato al fianco di artisti internazionali come Ed Sheeran e Dua Lipa, si presenta con dei drappeggi bianchi sui quali appaiono immagini, paesaggi e colori che accompagnano le varie fasi del concerto. "Secondo me è andata anche a leggersi i testi tradotti in italiano - ha proseguito Noemi - ed è stato bello che lei si sia sintonizzata con me regalando una cornice di immagini e colori alla mia musica''.

Sul palco l'artista romana si prende il centro della scena, quasi fosse sola, con i sei elementi della band posti ai due lati del palcoscenico. Lo show è suddiviso in blocchi e ognuno di essi racchiude un genere musicale che la stessa Noemi ha interpretato nel corso della sua carriera: dopo l'apertura dedicata ai brani del suo ultimo album 'Nostalgia', ecco emergere il blues, l'acustico, e il dance. Due le cover interpretate magistralmente, 'Piece of my heart' di Janis Joplin e 'Generale' di Francesco De Gregori, suonata al piano senza l'ausilio di altri strumenti dove compare solo una cornice luminosa rettangolare che incornicia strumento e artista. '' In un tour dove si parla di nostalgia - prosegue Noemi - mi piaceva scegliere un pezzo che raccontasse di un mondo di pace, che non fosse una canzone banale e che avesse un testo che racconta la guerra e il perché non la vogliamo''. Lo spettacolo prosegue con i pezzi più iconici come 'L'amore si odia' dove Noemi entra dal fondo della platea e la attraversa per percepire da vicino le vibrazioni che il pubblico le trasmette. Ma perché Noemi ha scelto di intitolare album e tour 'Nostalgia? ''E' un tratto caratteristico della mia personalità, sono molto nostalgica, sono quei ricordi belli che ti fanno sentire un po' a casa''.