-Sostenere la ricerca, promuovere l'eccellenza clinica, formare le nuove generazioni di medici e ricercatori e mantenere vivo quel modello di medicina 'che cura la persona, non solo la malattia'.

Sono questi gli obiettivi della neonata Fondazione Scambia, istituita in memoria di Giovanni Scambia, luminare della medicina e figura di riferimento per la ricerca e la cura delle donne, scomparso prematuramente lo scorso febbraio. La fondazione prende vita ufficialmente oggi, 17 novembre, nella Giornata mondiale contro i tumori della cervice uterina, con un evento all'auditorium del Campus dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e del Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma.

"La fondazione nasce con l'obiettivo principale di finanziare la ricerca - spiega Luisa Scambia -. La morte prematura di mio padre ha reso per noi ancor più evidente quanto la salute sia la cosa che più conta. Come ginecologo si occupava in particolare di tumori femminili, alcuni più aggressivi ma che, grazie ai progressi scientifici, hanno ad oggi cure più efficaci ed una maggiore sopravvivenza. Esistono però altre neoplasie importanti, come quello al pancreas che lo ha colpito, e non solo, che necessitano di maggiori progressi. Ecco perché, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire alla ricerca".