Un detenuto, 17 anni, di origini marocchine, accusato di tentato omicidio, è evaso nel tardo pomeriggio di ieri dal carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. Secondo quanto riferito, il ragazzo ha scavalcato il muro del campo sportivo, lato Sisport. Sono in corso le ricerche.

A denunciare il fatto è l'Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria, che collega l'episodio alla carenza di organico negli istituti minorili. Secondo il sindacato, il Ferrante Aporti opererebbe con almeno venti agenti in meno, situazione aggravata dal trasferimento di parte del personale destinato all'apertura delle nuove strutture dell'Aquila e di Lecce.

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Per l'Osapp il caso rappresenta "l'ennesima dimostrazione" di una gestione del personale definita «un gioco delle tre carte», che lascerebbe scoperti istituti già in difficoltà. Nella nota il sindacato afferma che gli agenti prestano servizio «in condizioni impossibili», in turni isolati e in un contesto di sovraffollamento con "oltre cinquanta minori" detenuti, evidenziando che gli istituti sono dei "colabrodo".

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