Apertura negativa per le Borse europee questa mattina. A Piazza Affari la partenza è in netto calo

con il Ftse Mib a -1,62% e 43.062 punti. Scivolano Stellantis (-3,1%), Ferrari e Stm (-2,8%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 74 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%. Nel listino principale seduta negativa anche per Tim (-2,6%) e Saipem (-2,5%). Vendite sulle banche con Unicredit che cede il 2,3%, Mediobanca e Mps (-2%), Banco Bpm e Bper (-1,6%). Perdite contenute per il settore dell'energia. Eni lascia sul terreno lo 0,7%. In calo anche A2a (-0,8%) e Enel (-0,1%). In positivo Hera (+0,6%), Leonardo (+0,4%) e Inwit (+0,2%).

Che cosa sta succedendo

Dietro al tonfo delle Borse europee, c’è la frenata del tech a Wall Street (ieri il Nasdaq ha perso

lo -0,86% e lo S&P 500 lo 0,90%) a cui ha fatto seguito il tonfo delle borse asiatiche (Nikkei giapponese -3,2% sotto il livello chiave di 50.000 punti con un sell-off generalizzato sui titoli tecnologici).