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17 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 21:08

Un residente dello stato di Washington è risultato positivo all’influenza aviaria. È il primo caso di contagio tra gli umani negli Stati Uniti dal febbraio scorso. Il paziente, un anziano con patologie pregresse, è ricoverato in gravi condizioni. Le autorità sanitarie hanno confermato che si tratta del ceppo H5N5: sebbene sia presente in animali e in alcune popolazioni di uccelli in Nord America, questo sarebbe il primo caso di un contagio umano, secondo il Washington State Department of Health. Il caso, riferiscono i media Usa, riguarda un residente della contea di Grays Harbor. Al momento non sono indicati rischi per la popolazione e la salute pubblica. Lo ha confermato in una nota ufficiale il Cdc (Centers for Disease Control and Prevention). L’uomo è stato ricoverato ai primi di novembre con febbre alta, confusione e distress respiratorio. Secondo il Washington State Department of Health, le condizioni sono gravi e il trattamento continua in un ospedale della contea di King. Il paziente possiede un piccolo allevamento domestico di pollame, esposto a uccelli selvatici. Il caso arriva dopo nove mesi senza infezioni umane negli Stati Uniti. Il virus H5N1 è ampiamente diffuso negli Usa negli allevamenti di pollame e bovini e ha infettato circa 70 persone nel 2024, causando un decesso e inducendo gli esperti a temere una potenziale pandemia in caso di mutazione.