Negli Stati Uniti è stato confermato il primo caso umano al mondo di influenza aviaria da ceppo H5N5: un uomo anziano è ricoverato in gravi condizioni nello Stato di Washington. Gli esperti invitano alla cautela, ma sottolineano l’efficacia dei sistemi di sorveglianza.

Allevamento domestico

Le autorità sanitarie statunitensi hanno segnalato il primo caso umano noto di infezione da virus dell’influenza aviaria H5N5. Il paziente, un uomo anziano con patologie pregresse, è stato ricoverato nei primi giorni di novembre in un ospedale della contea di King, nello Stato di Washington. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, l’uomo risiedeva nella contea di Grays Harbor e avrebbe contratto il virus probabilmente a seguito di un’esposizione diretta ad animali infetti, forse da un allevamento domestico.

La prima volta

Il ceppo H5N5 era già stato rilevato in diverse specie animali a partire dal 2020, ma questa è la prima volta che viene identificato in un essere umano. La notizia arriva in un contesto già segnato dalla diffusione della variante H5N1, che negli ultimi mesi ha colpito numerose specie animali, inclusi bovini, negli Stati Uniti.