Da inizio stagione l'influenza ha già colpito in Italia 1,7 mln di persone. Cresce la curva e nell'ultima settimana si sono registrati 435 mila nuovi casi, un lieve aumento rispetto alla settimana precedente ma con un passo sostenuto. Lo registra il rapporto della stagione della sorveglianza RespiVirNet. Mentre dagli Usa arriva la notizia del primo caso umano di influenza aviaria da ceppo H5N5. Una partenza "alla grande" della stagione influenzale ma sull'andamento, come sempre, inciderà anche il meteo. A fine anno e con il ritorno nelle scuole si potrebbe registrare infine il picco.

A spiegarlo è Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene Generale e Applicata presso l'Università di Milano, Direttore scientifico di Osservatorio Virusrespiratori.it. "Difficile per ora prevedere il picco, le condizioni meteo incidono, in particolare l'abbassamento repentino della temperatura e l'aumento dell'umidità. I rapporti sociali intensi durante le festività di fine anno e poi la ripresa delle scuole possono essere le condizioni per il raggiungimento del picco della stagione".

Influenza, raffreddore e bronchiolite: i consigli della pediatra per imparare a distinguerli

14 Novembre 2025

Più colpiti i bambini, ma il Covid è in calo