Solo a vedere le immagini si resta impressionati. L’auto più piccola con l’avantreno pressoché inesistente, il grande suv ribaltato in mezzo alla carreggiata letteralmente distrutto. Uno scontro terribile. Avvenuto all’alba di ieri, intorno alle 6.30, su una delle maggiori arterie che entrano a Milano, viale Fulvio Testi. I ragazzi di ritorno da una notte di divertimento, e saranno le indagini ad accertare se le loro condizioni, in particolare di quelli alla guida, fossero consone a condurre una vettura. Certo che, a guardare come si sono ridotte le macchine, la velocità di almeno una delle due doveva essere notevole. In ogni caso, sono cinque i ragazzi coinvolti.
Uno di questi - un 19enne - è deceduto dopo il ricovero, una 30enne è ricoverata in gravissime condizioni: entrambi si trovavano sul suv. La dinamica è tutta da ricostruire. Il suv - un Mercedes classe G Brabus - procedeva sul grande viale diretto verso il centro di Milano quando ha impattato con violenza inaudita contro la Opel che arrivava da sinistra. Il 20enne - risultato poi essere il guidatore dello stesso suv- ha inizialmente riferito alla polizia di essere sporco di sangue perché, da poco sceso da un tram, era accorso per prestare i primi soccorsi, ma portato all’Ospedale Niguarda è stato riconosciuto come l’autista da un medico che davvero era intervenuto in loco.











