Pro-pal, antifascista e contro il governo Meloni. Enzo Iacchetti incarna il perfetto idolo della sinistra, sia a parole che nei fatti. Dopo la minaccia di aggressione al suo interlocutore durante una puntata di È Sempre Cartabianca da Bianca Berlinguer, il comico è diventato il leader di quella parte della sinistra che ritiene il dialogo nocivo quando si è dalla parte della ragione. E il buon Iacchetti ha cavalcato l'onda dell'indignazione per la guerra in Medio Oriente per farsi pubblicità e per partecipare alle varie trasmissioni televisive.
Ma Iacchetti non si è limitato soltanto a Gaza. Sui suoi profili social, il conduttore di Striscia la Notizia ha attaccato più riprese il governo. Un esempio? La riforma della giustizia e, in particolare, la separazione delle carriere. Fu il primo a servirsi di una frase del giudice Falcone per attaccare l'esecutivo. Dando così il via a una serie di emulazioni - fallimentare - che sono sfociate poi nella figuraccia di Nicola Gratteri da Giovanni Floris.
ENZO IACCHETTI, IL POST SU GIOVANNI FALCONE: "LA MAFIA SI È INSEDIATA NELLE ISTITUZIONI"
Un post che è destinato a fare discutere. Enzo Iacchetti, dopo la sua avventura da leader dei pro-Pal, indossa i ...







