«Il Creato sta gridando attraverso inondazioni, siccità, tempeste e caldo implacabile. Una persona su tre vive in situazione di grande vulnerabilità a causa dei cambiamenti climatici» e «ignorare queste persone significa negare la nostra comune umanità«. «C'è ancora tempo per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto degli 1,5 gradi, ma la finestra si sta chiudendo». Lo dice papa Leone in un videomessaggio in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP30 in Brasile in cui denuncia: «Dobbiamo essere onesti: non è l'Accordo di Parigi che sta fallendo, siamo noi che stiamo fallendo nella risposta. Quel che manca è la volontà politica di alcuni».
Cop 30, il Papa: “Manca la volontà politica di alcuni. Il Creato sta gridando, basta negare”
Leone: «Non è l'Accordo di Parigi che sta fallendo, siamo noi che stiamo fallendo nella risposta»










