Per la prima volta la giunta comunale ha approvato ufficialmente l’adesione all’iniziativa nell’ultima riunione, su proposta dell’assessora alle pari opportunità Rita Bruzzone. «Serve accendere i riflettori su una strage silenziosa». Il primo passo sarà l’introduzione dell’identità alias all’interno del Comune

La bandiera transgender al Santiago Parade 2025 in Cile (Reuters)

Genova – Il 20 novembre ricorre in tutto il mondo il Transgender Day of Remembrance, la giornata dedicata al ricordo delle persone transgender e non binarie vittime di violenza transfobica. Non solo una giornata di ricordo, ma anche un’opportunità per sensibilizzare la cittadinanza sul contrasto alla transfobia in tutte le sue forme.

Per la prima volta la giunta comunale di Genova ha approvato ufficialmente l’adesione all’iniziativa nell’ultima riunione, su proposta dell’assessora alle pari opportunità Rita Bruzzone.

Il Transgender Day of Remembrance (T-DOR) nasce nel 1998 per volontà dell’attivista Gwendolyn Ann Smith, in memoria di Rita Hester, donna transgender statunitense il cui assassinio diede avvio al progetto online Remembering Our Dead e, l’anno successivo, alla prima veglia commemorativa a San Francisco. Da allora, la ricorrenza è cresciuta fino a coinvolgere centinaia di città in tutto il mondo, diventando un appuntamento simbolico nella lotta alla transfobia.