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Ultimo aggiornamento: 19:51
“Il principio fondamentale della legge prevede che chi causa il danno debba anche ripagarlo”. È trascorso circa un mese dalla domanda sulle responsabilità di Israele nella ricostruzione di Gaza costata il licenziamento al giornalista di Agenzia Nova, Gabriele Nunziati. Giorni nel corso dei quali i suoi colleghi a Bruxelles hanno riproposto per solidarietà la stessa domanda alla Commissione europea, con Palazzo Berlaymont che ha sempre evitato di fornire una risposta. Lunedì è l’Alto rappresentante per la Politica Estera, Kaja Kallas, che, di fronte alla stessa domanda dell’eurodeputato del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico, ha finalmente fornito una risposta. “Si è stabilito che la Russia debba ripagare i danni della sua guerra di aggressione contro l’Ucraina – ha detto il politico pentastellato – Allora le chiedo se esista un piano affinché Israele paghi per la distruzione a Gaza”. L’ex premier estone, questa volta, non si è nascosta dietro un ‘no comment’ o risposte evasive: “Non abbiamo avuto accesso a Gaza e quindi non abbiamo una stima dei danni – ha spiegato – Posso dire che il principio fondamentale della legge prevede che chi causa il danno debba anche ripagarlo”.






